Complotti-sti nel Parlamento italiano, finalmente!


Paolo Bernini M5S

Complottisti in Parlamento finalmente! Vivaddio! Si sta verificando veramente? Datemi un pizzicotto! Ahi!

Sono sveglio ed ho ascoltato con interesse, quanto il mondo della rete e le sue fantastiche interconnessioni neurali di milioni di cervelli stanno pensando da anni, siamo tutti parte di un grande film, stiamo tutti sotto una cospirazione mondiale, ci troviamo nel più importante lungometraggio della nostra vita, solo che il 98% ancora non se ne è accorto.
L’ho chiamato “ragazzo” e spero non si offenda, perché non ho voglia di servirmi di appellativi a volte pretesi da esimi politici italiani, che si sentono, rispetto a noi comuni cittadini, tre metri sopra al cielo, ma poi in quei palazzi spesso fanno di tutto per non far volare alta questa nazione.

Il ragazzo, Bernini Paolo, quindi ha avuto il coraggio di raccontare in quella sala, teoricamente la più importante d’Italia, quanto probabilmente migliaia di persone avevano dentro ormai da anni e per questo lo ringrazio.
Ora non vorrei che si scadesse nel banale anche con eventuali commenti, appellando il Bernini e le persone che hanno il suo stesso pensiero come “demagoghi” o “populisti“, le parole più taggate, gettonate e abusate dai politici durante le interviste, quando solitamente non hanno più argomenti, non hanno più risposte o non vogliono darne. I media spesso sono le bocche da fuoco della politica ed aiutano il cittadino a “non capire” cosa sta realmente accadendo accanto a lui deformando il problema o degradando il suo defcon da attenzione da 1 a 5.

Esistono molti metodi per guidare un cittadino, e fargli credere che una persona fino a ieri buona ad un tratto è divenuta cattiva, un pericolo per la società che non rientra più nei canoni della normalità. Questo può accadere nel piccolo quartiere, nel paesello o in una città. Anche in sistemi più complessi, come in una Nazione o in più di una, si potrebbero utilizzare metodi come ad esempio lungometraggi per invadere la vostra mente, dapprima trasmessi al cinema poi, trasferendo gli stessi prodotti in quella fantastica scatola magica chiamata TV trasmessi nelle vostre abitazioni, dove si racconta (anche se non fu proprio sempre così) che comunque quella guerra era giusta e si doveva fare e che c’erano sempre dei cattivi e dei buoni, ma poi mi sono sempre domandato gli indiani erano buoni o cattivi?

Non sono il solo a pensarlo, alcuni stati sono succubi delle guerre e se non ne procurano una ogni 10 anni avrebbero un collasso insanabile.
Le primavere arabe ad esempio, a parer mio, hanno avuto un importante utilità per l’Occidente, grazie ad esse è stato possibile indebolire alcuni stati ricchi di materie prime e in posizione strategica, per favorire il processo globalizzazione del pianeta senza investire enormi quantitativi di denaro, semplicemente creando del “caos” verso quei popoli già fin troppo frastagliati, mettendoli semplicemente gli uni contro gli altri arrivando ad un Governo sotto controllo militare che poi democraticamente lascerà il posto ad un personaggio che avrà una mente occidentalizzata. Già la globalizzazione che poi la parola non significa altro che “pochi controllano tutto a scapito di tutti gli altri”. Sia chiaro questo non vuole essere un articolo ne di destra ne di sinistra anche queste terminologie vengono ancor oggi utilizzate per distanziare gli ideali dei cittadini che teoricamente nella normalità dovrebbe essere tutti per il bene comune.

Qualche anno fa scoprire l’esistenza del Nuovo Ordine Mondiale senza l’aiuto di Internet sarebbe stato impossibile, oggi sono ormai stati smascherati.
Il loro prossimo passo? Se state attenti e non vi farete “deviare”, ci arriverete da soli, l’importante è farsi sempre delle domande cercare o esigere delle risposte non accontentatevi perché il cervello è una spugna che ha necessita di assorbire continuamente per non divenire un organo inutile.

La rete è ancora libera sfruttatela fin che potete, almeno ancora per un po’.

 

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