Arriva Penelope, ciclone prodotto sul Mar Mediterraneo con scie chimiche?

Arriva Penelope, ciclone prodotto sul Mar Mediterraneo con scie chimiche?

E’ partita l’allerta meteo, Tg, giornali, siti di informazione vi preparano a quanto si sta intensificando sul Mar Mediterraneo il ciclone Penelope.

Un altro nome per fare scena, per confezionare un nuovo prodotto recapitato sulle nostre teste dalle “fantomatiche” modificazioni climatiche.

Da tempo ci stanno preparando alle dirompenti forze della natura, ci troviamo in questo grande film dove qualcuno vi intimorisce e vi fa sentire in colpa dicendo che “tu stai distruggendo il pianeta” e questi sconvolgimenti accadono per colpa del l’uomo. Nulla da dire, l’ultima parte è corretta, tutto questo accade per colpa dell’uomo, ma non per colpa tua caro lettore, ma per colpa di chi sta modificando il clima a tua insaputa tramite esperimenti.

I servizi meteo vi illustrano con disegni e immagini computerizzate, che la corrente calda, si affronta e scontra con la corrente fredda producendo il ciclone.

Ma le domande sono:

  1. come è possibile che tali sistemi così violenti, arrivino da qualche anno in Italia?
  2. come mai riescono a formarsi questi nuovi cicloni che si abbattono sulle nostre coste colpendo con nubifragi le nostre città?
  3. come è fattibile che queste correnti rimangano per molto tempo a fronteggiarsi e non si scontrino prima, annullandosi come accadeva 10 anni fa?
  4. come si crea quel muro che aiuta queste correnti ad intensificarsi, per poi abbassarsi e lasciare che si affrontino?

Le carte meteo mostrano da dove arriverà Penelope, la zona è quella che comprende la Corsica e la Sardegna e l’aria fredda da Regno Unito e Francia

La curiosità mi ha spinto però a tralasciare le carte meteo, e cercare le immagini dal satellite ed ho notato che il 2 Ottobre 2013 sullo spazio aereo del canale de La Manica, c’è stata una forte attività di geoingegneria con scie chimiche nascoste tra le nubi

Mentre dalle immagini del satellite di oggi ho scoperto il muro sempre creato tramite geoingegneria con irrorazione di scie chimiche, che probabilmente terrà al caldo e al freddo le due correnti che si scontreranno e formeranno Penelope.

A meno che, decidano di non far arrivare questo ciclone Penelope facendolo dissolvere prima che arrivi sulle nostre coste, lascio a voi le conclusioni.

Prevenire è meglio che curare, quindi sabato preparate gli ombrelli, non andate per mare e, come dico sempre, continuate a farvi domande ed esigete delle risposte, anche quando vi diranno che siete dei pazzi, perché forse vi trovate sulla buona strada.

 

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  • Alessio

    ne sono convinto anchio che tutti questi casi degli ultimi anni siano causati dalle scie chimiche che tutti i santi giorni vengono erogate sopra le nostre teste, quello che è surreale che nessuno di chi ci governa se ne occupi, i midia fingono di non saper niente e perfino striscia la notizia fa silenzio sul argomento, visto che l’ho conttata più di una volta, quello che avete scritto nel vostro articolo io l’ho scritto stamattina nel mio profilo fb ma la sua rilevanza è minima o quasi assente oramai le persone sono quasi insensibili al problema visto che non viene detto in tv.