Atari? Magari!!

Atari? Magari!!

L’ Atari, Inc. è stata una società fondata nel 1972 da Nolan Bushnell e Ted Dabney di sviluppo e produzione di videogiochi, arcade, console, e home computer.

Nel 1966 Nolan Bushnell vide il videogioco Spacewar, e spinto dalle potenzialità commerciali per una versione arcade, decise in accordo con l’amico Ted Dabney di lavorare alla produzione di una versione coin-up con una società dal nome di Syzygy Engineering. Il clone del gioco, Computer Space, vide la luce nel 1971 distribuito da Nutting Associates, è considerato il primo videogioco arcade della storia. L’arcade non riscosse successo e non trovando un accordo con la Nutting per semplicifare il gioco, decisero di fondare la società ATARI il 27 giugno 1972. Si avvalsero di un ingegnere Al Alcorn che seguirà le loro indicazioni per produrre il primo gioco di successo Pong. Copiato da un prodotto “Magnavox” alla quale vennero pagate delle royalty tramite un accordo, Pong venne distribuito in un bar tramite un “accrocco” sicuramente poco attraente un monitor bianco e nero un meccanismo di attivazione gioco tramite inserimento di monete che finivano in una scatola di cartone. L’indomani trovarono la fila al bar e la scatola di cartone talmente carica di monete che i giocatori non riuscivano ad inserirne per nuove partite.

La distribuzione di Pong, partì tramite l’ATARI inc. in quanto non trovarono accordi con le altre società di distribuzione.

A causa di questi di problemi economici Atari incorporò Kee Games (società parallela di distribuzione). Alla fine del 1974 iniziando a vendere con il proprio marchio il gioco Tank prodotto da Kee Games, si salvarono dal fallimento. Fu nell’1975 che Bushnell ebbe l’idea di riprodurre i giochi fin’ora sviluppati, in una console da utilizzare comodamente casa propria. La produzione della console fu aiutata dai costi contenuti della CPU MOS 6502, e prese il nome di Atari 2600, tra le più vendute di sempre.

Atari VCS 2600 –  modello Darth Vader, 1982, prezzo 200$, CPU 6507 1.19 MHZ, Rom 4KB, Ram 128bytes, 2 canali audio mono, 1 slot cartuccia, 2 porte joystick

Nel 1976 Bushnell vendette ATARI alla Warner Communications per circa 30 milioni di dollari, questo facilitò la distribuzione sul mercato mondiale della console che dopo pochi anni, parliamo Nel 1980 l’ATARI VCS 2600 venne lentamente sostituita dagli home computer’s ATARI 400 e 800 molto più flessibili e performanti di una console. Le vendite della 2600 rallentarono solo all’indomani dell’uscita della console Intellivision (Mattel) più potente dell’ ATARI per caratteristiche, ma inferiore per parco giochi.

Nel 1983 ci fu una imponente crisi dei videogiochi, a causa del flop di Pac-Man e E.T. milioni di cartucce vennero restituite dai distributori rimanendo invendute e Atari fu costretta a distruggerle in una discarica di rifiuti del Nuovo Messico. Questo evento fu uno dei fattori principali che portò alla crisi e ATARI nel 1984  cessò di esistere, e la controllante Warner Communications vendette la divisione della società a Jack Tramiel, ex-presidente di Commodore International, conservando la parte dedicata alla progettazione di videogiochi arcade, che denominò Atari Games poi venduta alla Namco nel 1985.

L’ Atari inizia a puntare sui personal computer in modo più incisivo, le console vengono integrate con tastiere e affiancate da periferiche, inizia guerra di home computer tra ATARI, Apple, Commodore.

Atari 400 – 1979, prezzo 550$, ATARI OS, CPU 6502 1.8 MHZ, Ram da 8K a 48K, display monocromatico, slot cartuccia,  4 porte joystick, uscita video, periferiche cassette recorder e floppy drive

Atari 800 – 1979, 1000$, ATARI OS, CPU 6502 1.8 MHZ, Ram da 8K a 48K, display monocromatico e colori, 2 slot cartuccia, 4 porte joystick, RGB video, uscita video, Floppy drive interno cassette recorder

Atari 800XL – 1984, prezzo circa 200$, CPU 6502C 1,79 MHZ, Ram da 64K a 128K, 256 colori, scheda audio 4 voci 3,5 ottave, 1 slot cartuccia, porta parallela, 2 porte joystick.

Atari 130XE – prezzo 150$, 1985, ATARI Basic, CPU 6502C 1,79 MHZ, Ram 128K, colori, scheda audio 4 voci 3,5 ottave, uscita video, 1 slot cartuccia, 2 joystick, periferiche cassette recorder, floppy disk, stampante, modem.

Atari 1040 ST – 1986, prezzo dai 799 a 999$ TOS+GEM, Motorola MC 68000, 8 MHZ,  Ram da 1MB a 4MB, colori, scheda audio 3 voci 1 canale 8 ottave (Yamaha), slot cartuccia, modem, hard disk, floppy disk interno 3.5, 2 porte joystick.

 

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