Il Ciclone Cleopatra un altro “prodotto” dei cambiamenti climatici?

A volte ritornano, il Ciclone Cleopatra si ripete un anno dopo, vittime e danni ingenti su tutta la Sardegna

Abbiamo ascoltato, negli ultimi 5 anni, nuovi termini coniati per far divenire una trasmissione meteo, che va dai 2 ai 4 minuti, un momento di interesse nazionale riuscendo ad incollare il telespettatore alla TV in attesa di un’allerta meteo che gli spieghi dove cadrà la prossima “BOMBA D’ACQUA”.

Oggi esistono trasmissioni meteo trasmesse in media ogni 2 ore, poi spot, Apps per smartphone, siti specializzati che “studiano” il clima.

Negli anni 70 c’era invece il generale Bernacca che raccontava come il clima cambiava sul nostro territorio a prova di stupido, senza termini altisonanti o terrificanti, con la sua lavagnetta e le formine calamitate.

Chi studia meteorologia dovrebbe spiegarci come è possibile che un fronte così devastante riesca a portare tanta acqua, su una regione per poi scaricare, in un solo colpo, lo stesso quantitativo di pioggia che cadrebbe sulla regione sarda in 6 mesi? Loro si liberano dell’incombenza chiamandola “bomba d’acqua”.

Siamo un paese che non ha molta resistenza a situazioni climatiche estreme, che fino a 10 anni fa erano impensabili. Come accennai anche in altri miei post sull’argomento clima, sono molto perplesso della “naturalità” di questi fenomeni. Quanto sta accadendo in Sardegna, sul nostro paese in generale, ma anche sulle Filippine con l’haiyan , gli 80 tornado sugli Stati Uniti, non credo siano la conseguenza dei gas di scarico delle macchine Euro 0,1,2,3,4,5, o le flautolenze delle mucche oppure i fumi delle ciminiere delle industrie.

Continuo a sentire puzza di bruciato, soprattutto per quello che spesso visualizzo navigando su portali che mostrano immagini satellitari. Ognuno di voi può farlo e si notano in alcune aree geografiche (a volte sempre le stesse) disegni chiaramente prodotti da attività aeree “anormali” che 10 anni fa non erano presenti ne visibili dai satellitio ad occhio nudo!

Da dove arriva quindi quell’ eccedenza di pioggia che in questa occasione tragica è caduta in Sardegna sotto forma di “BOMBA D’ACQUA”?

Non sono uno scienziato, mi reputo un semplice osservatore, osservare non è reato, pensare non è reato, quindi mi domando: a cosa serve una macchina che crea nuvole? Perchè prosciugare un lago per immettere nell’atmosfera un quantitativo abnorme di umidità sotto forma di nuvole?

Perché la pioggia si sta intensificando sul nostro pianeta? Potrebbe darsi che forse caricare i cieli con un enorme quantitativo di umidità possa essere una delle cause non tollerabili dal nostro ecosistema? E a che pro? E quante macchine come questa potrebbero essere presenti sul territorio mondiale?

Il Ciclone Cleopatra è arrivato in Sardegna, tra ieri ed oggi ci sono state 16 vittime accertate, distruzione, allagamenti, aziende distrutte, case distrutte. Lo scorso anno arrivò in Ottobre, forse qualcuno lo ha dimenticato, anche la scorsa volta per la spettacolarizzazione venne denominato Cleopatra.

Forse dovremmo iniziare a studiare le carte meteo un po’ tutti e capire quando arriverà la prossima “BOMBA D’ACQUA” ma indubbiamente dovremmo anche chiedere ai governi leggi che fermino chi sta giocando con il clima del pianeta.

Come dico sempre, continuate a farvi domande ed esigete delle risposte, anche quando vi diranno che siete dei pazzi, perché forse vi trovate sulla buona strada.

Tutta la mia solidarietà alla Sardegna.
IlFolle

 

Tags: , , , , ,

 

About the author

More posts by | Visit the site of Il Folle