SCIE CHIMICHE E GEOINGEGNERIA: INTERROGAZIONE PARLAMENTARE CHE NON HA MAI RICEVUTO RISPOSTA

Oggi mi sono imbattuto nel testo di una interrogazione parlamentare eseguita dal deputato Scilipoti Domenico, sul caso “SCIE CHIMICHE” E “GEOINGEGNERIA” parliamo del 22/02/2011.

Conosciamo le vicissitudini del deputato, ciò non toglie che le risposte dopo quasi 3 anni dalla sua interrogazione non sono state tutt’ora fornite.

A questo punto come diceva un vecchio saggio, chi tace acconsente e, in questo caso, se non vi è risposta risulta anche palese il “segreto di Stato“.

Se fossimo dei bambini che si dilettano nella prima lezione di matematica, potremmo anche scrivere un’addizione per spiegare quanto percepiamo:

 

scie chimiche+segreto di Stato= qualcosa c’è sotto ma non è dato divulgare

 

Ciò può anche significare che tutti coloro che, utilizzano mezzi stampa, blog, per “denigrare”  cittadini che invece hanno il desiderio di conoscere, capire, cosa sta accadendo sopra le loro teste dal 2002/2003, probabilmente non sono mai arrivati alle addizioni soffermandosi tutti esclusivamente alle “sottrazioni

Un saluto ai debunker

 

 

ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/10970

Dati di presentazione dell’atto

Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 437 del 22/02/2011

Firmatari

Primo firmatario: SCILIPOTI DOMENICO
Gruppo: INIZIATIVA RESPONSABILE (NOI SUD-LIBERTA’ ED AUTONOMIA, POPOLARI D’ITALIA DOMANI-PID, MOVIMENTO DI RESPONSABILITA’ NAZIONALE-MRN, AZIONE POPOLARE, ALLEANZA DI CENTRO-ADC, LA DISCUSSIONE)
Data firma: 22/02/2011

Destinatari

Ministero destinatario:

  • PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
  • MINISTERO DELLA SALUTE
  • MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
  • MINISTERO DELLA DIFESA

 

Ministero/i delegato/i a rispondere e data delega

Delegato a rispondere                                                      Data delega

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI                     22/02/2011

RAPPORTI CON IL PARLAMENTO                                     25/03/2011

 

 

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA DIFESA delegato in data 17/05/2011

Stato iter: 

IN CORSO

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-10970

presentata da

DOMENICO SCILIPOTI
martedì 22 febbraio 2011, seduta n.437

SCILIPOTI. –

Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della salute, al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della difesa.

– Per sapere – premesso che:

nel 1999 il Parlamento europeo con delibera nr. A 4-0005/99 del 14 gennaio 1999 si e espressa contro le sperimentazioni HAARP (con base in Alaska-Usa);

nel 2002 l’Italia ha firmato un accordo bilaterale con gli USA sulla ricerca climatica e il capo dei ricercatori italiani e il Professore Franco Prodi;

nel 2003 l’ex Ministro della difesa, Martino, autorizza le forze aeree Usa (USAF) a sorvolare gli spazi aerei dell’Italia;

nel periodo dal 2003 al 2009 sono state presentate nr. 14 interrogazioni parlamentari sull’argomento;

le sostanze tossiche utilizzate per le operazioni di aerosol sono composte da metalli, polimeri, silicati, virus e batteri;

l’alluminio è una sostanza neurotossica che danneggia sia il sistema nervoso centrale, che i processi omeostatici cellulari (l’alluminio è un fattore determinante nell’Alzheimer);

l’intossicazioni di metalli produce un abbassamento delle difese immunitarie;

l’alluminio uccide la flora batterica dei terreni;

le piogge prodotte dalle scie chimiche cambiano il ph dei terreni;

le operazioni di aerosol, comunemente chiamate scie chimiche, finiscono per determinare, ad avviso dell’interrogante, una lesione di diritti sanciti dalla Costituzione -:

se il Governo intenda assumere, per quanto di competenza, iniziative volte:

a) ad accertare i valori di acidità, ovvero, i ph cambiati dal 2003 al 2010, a mappare con precisione la qualità attuale dei terreni e a garantire la cessazione delle operazioni suddette in quanto obbligano all’utilizzo di OGM;

b) a misurare il livello di bario e di alluminio nelle acque piovane su tutto il territorio nazionale promuovendo verifiche dopo le piogge provocate dalle operazioni militari;

c) a misurare il tasso d’inquinamento dell’aria specificamente in relazione ai prodotti utilizzati nelle operazioni di aerosol;

d) a determinare il rischio ambientale e per la salute della popolazione dei territori soggetti a operazioni di scie chimiche permanenti;

e) a chiarire l’influenza che le operazioni di scie chimiche dal 2003 ad oggi hanno avuto sulla salute degli italiani;

f) a pubblicare le ricerche epidemiologiche relative:

1) alle malattie infettive dell’apparato respiratorio;

2) allergie dovute a intossicazione da metalli;

3) Alzheimer e altre malattie degenerative riconducibili all’intossicazione di metalli;

g) a stimare la correlazione dell’aumento delle malattie in rapporto alle sostanze utilizzate nelle scie chimiche (ovviamente ogni malattia è multifattoriale e le questioni ambientali incidono significativamente, ma dal 2003 se vi è stato un aumento statistico significativo probabilmente dovuto alle scie chimiche);

intenda promuovere la cancellazione del segreto di Stato relativo alle scie chimiche e far cessare le operazioni che comportano scie chimiche tutt’oggi effettuate.
(4-10970)

Classificazione EUROVOC:

CONCETTUALE:

accordo bilaterale, alluminio, epidemiologia, firma di accordo, malattia, metallo, sanita’ pubblica, segreto di Stato, sostanza tossica, tasso di inquinamento

 

Fonte: banche dati camera

 

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