LE SCIE CHIMICHE ESISTONO. ECCO UN’ALTRA PROVA: L’ACCORDO GERMANIA-USA PER DISPERDERE BARIO NELL’ARIA

Un altro interessante articolo dell’ ex giornalista Gianni Lannes che mette in discussione l’attività di disinformazione eseguita in rete da alcuni blogger e alcune trasmissioni televisive colluse, contro chi cerca di avvisare i cittadini che le scie chimiche non sono un’ invenzioni di alcuni “folli” riportando documentazione ratificata tra Germania e Stati Uniti d’America nell’ aprile del 1971.

Per fortuna che c’è qualcuno che ne parla

Il Folle

LE SCIE CHIMICHE ESISTONO. ECCO UN’ALTRA PROVA: L’ACCORDO GERMANIA-USA PER DISPERDERE BARIO NELL’ARIA

di Gianni Lannes

Se si vuole nascondere un segreto il posto più sicuro è metterlo sotto gli occhi dell’uomo. Su questo diario internautico da circa due anni sono state state pubblicate prove e riscontri ufficiali del governo USA, compresi numerosi altri documenti della Nasa.  

Accordo Germania - USA 14 Aprile 1971

Basta compulsarli a dovere per averne la riprova. Ergo: un fatto inverosimile ma reale e concreto. Dalle mie parti un antico proverbio recita: “Se un asino non vuole bere lascialo perdere”.

L’ennesima  prova parla chiaro: un accordo fra Germania e Stati Uniti d’America – datata 14 aprile 1971 – per il rilascio del tossico bario nell’atmosfera. Chi comanda grazie agli scienziati asserviti, usa gli esseri umani come cavie, peggio del trattamento riservato agli animali.

 Accordo Germania - USA 14 Aprile 1971

Un’operazione segreta per i comuni mortali, curata nei dettagli, come al solito, da Nasa e Max Planck Institute.

In realtà, il primo esperimento per la dispersione di bario in cielo, è stato realizzato in Sardegna nel 1963, sempre a cura dei medesimi criminali in camice bianco e divisa d’ordinanza che stanno avvelenando dall’alto mezzo mondo.

Grazie anche alla tacita connivenza dei governi fantoccio, come quello italidiota, che non è stato eletto dal popolo sovrano, ma imposto da un presidente abusivo, ossia eletto da un un parlamento di illegittimi, poiché la legge elettorale 270/2005 è appunto incostituzionale, secondo la Corte Costituzionale (pronunciamento del 4 dicembre 2013: in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per farlo decadere ufficialmente, insieme al governo e al parlamento).

 Torino (8 gennaio 2024): scie chimiche - foto Antonio Bassi
Torino (8 gennaio 2024): scie chimiche – foto Antonio Bassi





Mister Matteo Renzi, ora lei ha soltanto una possibilità se vuole almeno salvare la faccia in zona Cesarini: chiedere scusa in primis al popolo italiano e agli iscritti al Pd, per la dichiarazione resa in tv, alla Rai, nella trasmissione Ballarò, senza contraddittorio pubblico, in cui ha annunciato un trattamento sanitario obbligatorio per quelli del suo partito che avvistano le scie chimiche.

E’ praticamente impossibile negare un fenomeno così evidente, a meno di non abdicare alla propria intelligenza e alla propria dignità. Ergo: lei usando arbitrariamente il servizio televisivo pubblico ha offeso milioni di italiane e italiani.

Egregio segretario del piddì, scherzi a parte, non è consentito a nessuno giocare con la vita anche di una sola persona. Si dimetta e tolga il disturbo. L’Italia non ha bisogno di giullari che dettano ancora legge per conto straniero.

Post scriptum



Egregio Renzi, se prima di darsi all’ippica vuole confrontarsi seriamente sull’argomento chemtrails in un ambito pubblico sono disponibile, ma almeno si faccia allenare dal suo consulente israeliano nel Parlamento italiano, esperto in economia.

I patrioti combattono per salvaguardare la vita, non per garantirsi una poltrona! 



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