Uscire dall’ Euro si o no?

L’ Italia svenduta ai prezzi di un discount.

Uscita Euro referendum tornare alla Lira povera Italia, radical-shock.it

 

Premessa:non sono un’ europeista ne sono mai stato a favore dell’Euro

 

Quanto sta accadendo dopo la messa in opera della moneta unica è qualcosa di straordinario, talmente scenografico che sembra una storia già scritta.

Dapprima l’hanno incartata a tutti, spiegando alla TV, con talk show martellanti e ubriacanti tra politici coinvolti, che la moneta unica nella vecchia Europa sarebbe stata la soluzione a tutti i mali, sapete, come quando raccontarono la balla che con l’avvento delle Pay TV i biglietti dello stadio sarebbero costati molto meno.

Così la “ricca” Europa, morta e risorta dopo due guerre mondiali, viene messa sotto attacco questa volta da una crisi finanziaria, programmata dagli amici anglo/americani, necessaria a distruggere i sistemi statali facendoli diventare attaccabili e acquistabili, da privati, lobbies e multinazionali. Il progetto è stato ben studiato ed iniziò almeno 30 anni fa con la forgiatura in aziende statunitensi di ragazzotti, oggi divenuti personaggi di spicco, inseriti abilmente e stabilmente nell’ingranaggio del sistema italiano ed europeo sia politico che bancario.

L’effetto domino avvenuto negli Stati Uniti negli anni 60/70 con gli assassini dei Kennedy, si è materializzato anche nel nostro paese. John Fitzgerald Kennedy venne assassinato poco dopo aver allertato la nazione con uno dei suoi ultimi discorsi che vi invito ad ascoltare con attenzione (video) in cui ci spiega come questi personaggi, utilizzino mezzi per espandere la sfera di influenza nello Stato infiltrandosi. Le morti sospette dei Kennedy (sfido ancora chi parla di cause legate alla mafia, Marylin o altro) ricordano, in periodi storici differenti ma non così distanti, l’assassinio di MoroFalcone e Borsellino

So che qualcuno di voi mi scriverà: che discorsi fai? La massoneria non esiste! Questa è la solita teoria del complotto! Ma se questi personaggi preparati ad eseguire un’attività di smantellamento dello Stato, non sono massoni, possiamo dire che sono qualcos’altro? Ad esempio che sono personaggi che non fanno il bene del proprio paese portandolo al fallimento, facendo invece l’interesse di multinazionali?

Chi ha architettato questo progetto di indebolimento del Paese non ha mai pagato. Trovatemi importanti uomini politici o di affari (italiani e non) che hanno pagato con la galera quasi 2.200 miliardi di debito.

I Paesi con maggior problemi amministrativi in questi 5 anni hanno perso tutti gli assets strategici, aziende, industrie. Ad esempio, qualcuno mi spieghi se la FIAT ha comprato Chrysler o Chrysler ha comprato la FIAT. Questo dubbio sorge dal fatto che non c’è stato una reale ripresa dell’azienda FIAT in Italia, anzi.

Il fiore all’occhiello dell’automobilismo italiano e mondiale non è più a casa nostra! Non parlo questa volta della FIAT, ma della Ferrari! Non ho dimenticato la Maserati. E ricordate l’Alfa Romeo che qualitativamente parlando era molto meglio di una FIAT? E la Lancia? Con il pacchetto FIAT Marchionne ha fatto un ottimo lavoro, ma per gli USA, dai quali è stato premiato nel 2014.

La mia impressione è che questi luminari, invece di agire per tenere in vita la nostra povera industria, operano come dei curatori fallimentari che de-industrializzano il nostro Paese trasportando la ricchezza fuori dai nostri confini.

Mi domando: ma il PIL italiano come fa a salire se i guadagni della produzione e la sede delle Aziende sono destinati all’estero?

Le assunzioni nel mercato del lavoro sono in stagnazione ormai da qualche anno. La voce che circola frequentemente tra i lavoratori, ma non tra i sindacalisti, è che questa situazione è forzatamente mantenuta per arrivare ad una legge che scardini gli ultimi baluardi che tutelano il lavoratore. Che sia Jobs Act?

Soltanto dopo il passaggio di questa nuova legge, l’aspirante lavoratore, ritroverà ossigeno ma ad intermittenza e con più precarietà. Un milione di aspiranti lavoratori sarà assunto per qualche anno mentre un altro milione, per qualche anno, sarà licenziato e in tv molto probabilmente verrà annunciato che qualcosa di buono sta accadendo!

Certo, la mia è una sintesi molto superficiale, ma credo che, vista la bassa scolarizzazione e preparazione del nostro paese, per il lettore (me compreso) sia inutile utilizzare termini tecnici per dire che ce lo stanno mettendo nel c..o.

Per concludere il mio pensiero, perché dovrei lasciare l’Euro se il mio Paese oggi non ha più nulla da svendere e perdere?

Ad oggi l’unica cosa che è rimasta è la dignità, il resto è stato tutto venduto a basso costo, quindi perché svendere anche quella? Siete sicuri che è preferibile per un lavoratore essere stipendiato con una nuova moneta ad esempio la Lira, svalutata del 30-40%, rispetto quella attuale? Vogliamo fare un ulteriore regalo ai parassiti esteri che pagherebbero i nostri salari a prezzi stracciati con una moneta svalutata? Siete sicuri che sia preferibile essere sfruttati a basso costo da USA, Germania, Francia, Inghilterra divenendo la nuova manovalanza europea? Io non uscirei.

Se questo paese, con un Referendum, sceglierà di uscire dalla scena della moneta unica, che lo faccia a testa alta creando una reale preoccupazione di fallimento per tutta la Comunità Europea che ha trattato l’Italia (con l’aiuto dei nostri governanti) come un discount nel Mediterraneo aperto “24ore non-stop”, fottendoci tutti i nostri marchi e risparmi.

Qui alcuni link con l’elenco delle Aziende/Industrie non più nostre e un interessante video di Enrico Montesano che sintetizza quanto scritto, infine un sondaggio. Voi cosa fareste?

Buona visione e…divide et impera a tutti!

L’elenco completo delle aziende: LE PREDE (http://www.liberoquotidiano.it/)

L’elenco completo delle aziende: I PREDATORI (http://www.liberoquotidiano.it/)

 

Uscire dall'Euro?

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