Alla conquista dell’Africa con l’aiuto delle modificazioni climatiche.

L’imbroglio del COP21

Chi in questi giorni non ha sentito parlare della Conferenza sui cambiamenti climatici di Parigi.

La conferenza avrebbe dovuto concludere un accordo vincolante sul clima accettato da tutte le nazioni.

Al negoziato hanno partecipato 196 paesi e l’accordo diventerà giuridicamente vincolante, se ratificato da almeno 55 paesi che insieme rappresentino almeno il 55% delle emissioni globali di gas serra, ma per molti blogger COP21 una grandissima buffonata.

In effetti sono anni che sentiamo discutere di clima ma nessuno fa nulla perché? Perchè serve solo per prendere altro tempo.

Non penso si tratti di un braccio di ferro tra paesi ma semplicemente una tattica studiata e accordata da alcuni Stati, i più importanti almeno come peso politico, per accaparrarsi fette di territori. Gli Stati più industrializzati e popolosi si spartiranno e globalizzeranno il continente africano.

Gli Stati in questione sono:

  1. USA (e affiliati ci siamo anche noi)
  2. Regno Unito
  3. Francia
  4. Israele
  5. Cina

I primi quattro sono i soliti noti, quelle nazioni che, come si dice a Roma, “se la cantano e se la sonano”, a cui tutto è permesso ed hanno il lasciapassare dell’ONU per qualsiasi azione, anche di guerra.

La Cina è troppo grande e potente per tenerla fuori dalla spartizione.

Non figura la Russia semplicemente perché i primi 4 stanno cercando di rovesciarla economicamente (con embarghi) e politicamente.

Per capire meglio cosa sta accadendo bisognerebbe partire da molto lontano, quindi cerco di spiegare la mia teoria di “fantapolitica” in pochi passaggi

Tutto è nato dalla destabilizzazione del Medioriente

Guerra Iran vs Iraq

Schieramenti
 Iran

PDK

UPK

Supportato da

Siria

Corea del Nord

 Iraq

MEK

Supportato da:

Stati Uniti

Francia

URSS

Qatar

Kuwait

Giordania

 

Guerra nel Golfo l’Iraq viene tartassato da chi lo appoggiava nella precedente guerra

Schieramenti
Stati Uniti

Regno Unito

Italia

Francia

Arabia Saudita

Kuwait

Egitto

Siria

Canada

 Iraq

 

L’11 Settembre 2001 gli USA approfittano per invadere l’Afganistan creano dei nuovi cattivi.

l’Iraq viene invaso nel 2003, altri cattivi.

Nel 2010 inizia la Primavera Araba, in seguito alla protesta estrema del tunisino Mohamed Bouazizi, che si diede fuoco in seguito a maltrattamenti subiti da parte della polizia, il cui gesto innescò (guarda caso) l’intero moto di rivolta tramutatosi nella cosiddetta Rivoluzione dei gelsomini. Per le stesse ragioni, un effetto domino si propagò ad altri Paesi del mondo arabo e della regione del Nord Africa. Quattro capi di Stato furono costretti alle dimissioni o alla fuga: in Tunisia Zine El-Abidine Ben Ali, in Egitto Hosni Mubarak, in Libia Muhammar Gheddafi, in Yemen Ali Abdullah Saleh.

Praticamente in 30 anni di lotte, guerre, bombardamenti e non ultima l’ebola, il Continente è stato sfiancato, compresi alcuni paesi limitrofi di importanza strategica e si sta riscrivendo la geopolitica del terzo mondo che ormai preso dallo sfinimento, viene ripagato con una vera e propria colonizzazione incontrollata d’Europa a discapito dei cittadini europei.

Così in pochi anni, dopo aver perso la sovranità monetaria con l’Euro, coloro che non accettano questa invasione sono definiti razzisti, fascisti.

Ma cosa centra l’Africa con il clima ed i cambiamenti climatici?

In pochi seguono l’argomento con curiosità, non tutti possono immaginare la potenza dell’arma climatica. In altri articoli ho scritto di quali possono essere gli usi del controllo climatico e dell’irrorazione clandestina sulle nostre teste.

Ma come viene controllato il clima?

Grazie ad alcune antenne sparse oggi in tutto il globo (o quasi). Questa rete di antenne, consente di controllare la Ionosfera, utilizzando le microonde.

Le microonde, sono poi coadiuvate da aerei che cospargono i cieli di sostanze compattanti necessarie a raggruppare l’umidità sotto forma di nubi, le scie chimiche.

L’umidità sotto forma di nubi stratiformi, viene concentrata in aree specifiche, trasportata con polvere di alluminio presente nel composto delle scie chimiche. Le nubi vengono controllate in quota anche per alcuni giorni, fino a che poi, si decide la zona dove riversare l’enorme quantità di pioggia sotto forma di bomba d’acqua. Alcune nostre regioni e le coltivazioni continueranno a subire ancora per anni molte conseguenze.

Potrebbe essere questa la ragione per cui il pianeta si stia surriscaldando e per questo aumento di temperatura si creano simposi come il COP21.

Ci troviamo dentro un matrix, siamo di fronte ad un gruppo di potenti che grazie a tanti soldoni, con degli accordi firmati da capi di Stato, hanno deciso di attivare un forno a microonde sulla nostra testa, implorandoci, nello stesso momento, di smettere di inquinare, di non utilizzate bombolette spry, non utilizzate macchine Euro 0,1,2,3,4 di camminare con targhe alterne, insomma tutti quei moniti che alla fine servono solo per smuovere un’economia marcia e niente più.

Quando si parla di polveri sottili mai nessuno guarda quelle che vengono irrorate sulle nostre teste e che ricadono sui nostri territori.

Pericolosi disegni dal cielo

Il bel tempo mantenuto sull’area mediterranea in questo ultimo periodo (Ottobre/Novembre) è posticcio, non è altro che un’alta pressione creata ad arte, spostata sapientemente per farla stazionare sul Mediterraneo per poi riversare gli accumuli di umidità (pioggia che dovrebbe cadere nella normalità non tutta in una volta) su paesi scelti, oggi l’Italia, domani la Francia, poi la Germania e così via.

12-Maggio-2014-scie-chimiche-Italia-Mediterraneo-art2Nel mese di Ottobre fino ad inizio Novembre  il bel clima (forzato) sul Mediterraneo ha consentito le prove di guerra via terra e mare della NATO.

In Russia ad esempio la modificazione del clima è stata attuata per l’evento del 9 maggio 2007

Ora dovete fare solo 1+1, se in Africa c’è un’alta pressione (come quella sul Mediterraneo) da prima dell’estate cosa sta accadendo lì? Se in Italia non piove e ci troviamo in difficoltà con alcune regioni Sicilia, Puglia e Calabria, potete immaginare un azione del genere cosa può comportare al continente africano? Li si muore.

Ricapitolando quindi in Africa si sono trovati a far fronte a primavere arabe, anarchia (caduta capi di Stato), il clima ci sta uccidendo, andiamo tutti in Europa liberamente (qualcuno ce lo consente), mentre altri stanno costruendo delle  città fantasma in Africa.

Le città riprese sono state costruite da cinesi del resto da qualche parte dovranno pur espandersi, ma secondo me faranno la stessa cosa anche gli altri Paesi nominati sopra.

Cosa accadrà dopo la conquista del continente?

Semplice dopo aver spacchettato e spartito territori e risorse dell’Africa (tutto questo fino almeno al 2025), vi racconteranno che hanno trovato la soluzione per controllare il clima e migliorarlo lì dove ha causato danni, passando da carnefici a salvatori del mondo. Ma cari europei ve l’avranno fatta sotto il naso con tutto quello che comporterà nei prossimi 10 anni l’invasione afro-medio-orientale.

Realtà o fantasia sta a voi rimanere vigili e valutare tra qualche anno cosa comporterà questa globalizzazione forzata.

IlFolle

 

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