Birstall: l’assassinio della deputata Jo Cox potrebbe salvare i No Brexit

La deputata laburista dello Yorkshire, Jo Cox è stata assassinata il 16 giugno 2016, ferito il suo collaboratore. Il presunto assassino secondo gli inquirenti è Thomas Mair, un 52 enne con problemi psichici, che pare l’abbia colpita al grido di “Britain First”.

La campagna referendaria del Brexit è stata sospesa per rispetto di quanto accaduto. Il mondo politico britannico e la popolazione sono sotto shock.

In un momento difficile, in cui i sondaggi davano ormai percentuali ribaltate a favore di coloro che vogliono vedere il Regno Unito fuori dall’Europa, è accaduto l’imponderabile. Come accadde in altre occasioni, un forte shock come questo rovescerà nuovamente il pensiero dell’opinione pubblica, conducendo alla vittoria il voto dei “No Brexit”? Quel che dispiace è che qualcuno viene sempre sacrificato.

Il tempo ci dirà se il sacrificio di Jo Cox sarà valso il No Brexit. In tal caso, proseguirà la globalizzazione europea, il Regno Unito manterrà un basso profilo che gli consentirà con la sua sterlina di continuare a schifare la moneta unica (Euro), rimanendo però il maggior azionista di controllo della BCE.

Jo Cox, lascia il marito Brendan e due figli, sentite condoglianze alla famiglia.

IlFolle

 

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