Generale dell’esercito italiano parla di scie chimiche

In agosto è uscito un articolo in rete che parla di uno studio scientifico condotto dalla University of California Irvine in cui 76 su 77 scienziati (uno di loro si sarà vergognato?) coinvolti non hanno rinvenuto prove sull’irrorazione nei cieli mondiali di scie chimiche quindi non esiste per un programma segreto.

Non esiste un programma segreto (dicono), eppure è dal lontano 1995 se ne parla negli USA e dal 2000/2001 in Italia (21 anni!).

Il 17% della popolazione mondiale crede invece in un programma segreto attuato da un’ elite che negli ultimi anni ha trovato degli accordi con numerose compagnie aeree per poter allargare il controllo climatico su aree geografiche molto più estese. I motivi sono vari:

  1. distruggere per ricostruire (terremoti, maremoti e nubifragi) tramite sistemi HAARP  ormai dislocati in varie zone del globo (il primo in Alaska (USA) precisamente a Gakona)
  2. spingere le popolazioni all’utilizzo degli OGM mettendo in ginocchio l’agricoltura del paese nel mirino
  3. la sovrappopolazione, le intensità dei cataclismi aumenteranno e tra pochi decenni, pochi benestanti si salveranno
  4. operazioni militari (controllo climatico entro il 2025, lo riporta anche il generale Mini nella prima parte del prossimo video)
  5. piegare quei paesi che non accettano il nuovo ordine mondiale NWO (ormai pochissimi)

Ma se lo studio di questa università americana, viene menzionato che il 17% della popolazione del pianeta crede che un complotto contro di loro esiste, parliamo di circa  1.190.000.000 di cittadini nel mondo, allora non è più così segreto è sotto gli occhi di un numero spropositato di popolazione!

Cosa si cerca di fare con questo studio quindi? E’ necessario che con l’aiuto della stampa, dei siti internet governativi e di numerose centinaia di “trolls”, quel miliardo e 200 milioni di persone inizi a decrescere, perché più quel numero cresce, più sono preoccupati coloro che stanno utilizzando quel sistema per arrivare al controllo del pianeta.

Un generale dell’esercito italiano, Fabio Mini  parla di scie chimiche e non esclude che potrebbero essere usate in ambito militare per il controllo del clima.

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Gen. Fabio Mini

Com’è possibile? Un Generale che parla di scie chimiche? Ma potrebbe annullare quanto faticosamente riportato da quei 76 scienziati?

Ma se di questo finto complotto, ne parla anche un Generale dell’esercito, allora come possiamo chiamarlo complotto nel complotto?

 

 

Per concludere, se non esiste un complotto segreto contro le popolazioni mondiali, perché da 15 anni le scie degli aerei non si dissolvono ma velano il cielo per ore? Perché da 15 anni i nostri cieli e il nostro clima non è più quello di una volta? Perchè si formano le bombe d’acqua e le trasmissioni e servizi meteo si divertono a chiamare dei temporali con nomi fantasiosi Ciclone PenelopeCleopatra?

Semplice vi stanno americanizzando per abituarvi a quello che negli USA accade da decenni.

Non mi dite che anche voi credete alla bufala che il caldo torrido, il riscaldamento globale, le bombe d’acqua e le eccessive formazioni di tornadi, sia colpa delle troppe flautolenze delle migliaia di mucche del regno unito? Evidentemente c’è qualcos’ altro sotto.

IlFolle

 

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